TEXTINOL
Riciclo chimico scarti tessili fibra mista.

Caratteristiche Progetto
Il progetto prevede lo sviluppo di un impianto in scala industriale (250 kg/batch) e la validazione di una tecnologia capace di riciclare chimicamente i rifiuti tessili post-consumo e post-industriali composti di fibre miste contenenti cotone altrimenti destinati all’incenerimento, alla discarica, a essere inviati in paesi al di fuori dell’UE poiché non riutilizzabili per riuso, pezzame, riciclo meccanico o adatti a tecnologie già esistenti per fibre pure quali il poliestere puro. Il risultato del riciclo chimico darà origine biocarburanti avanzati (per esempio etanolo o biometano) come a building block utilizzabili nella chimica di base (acido lenuvico). La tecnologia TextInOL è protetta da brevetto depositato basato su dati sperimentali di laboratorio.
Una volta costruita la scala di 250 kg/batch sarà possibile effettuare l’estensione dell’impianto da 5 tonn/giorno con dati certi riguardo l’efficienza di processo e la resa, iniziando a monetizzare l’investimento e quindi proponendo sul mercato il pacchetto impianto, tecnologia, service.
ELEMENTI DI INNOVAZIONE DELL’INIZIATIVA IMPRENDITORIALE
InnoChem intende sviluppare, su scala pre-industriale un combinato di tecnologie fino ad ora definite in via teorica e di laboratorio per il riciclo di scarti e rifiuti tessili post-consumo e postindustriali che non possono essere riciclati perché composti da materiali misti o che non hanno una tecnologia sviluppata di riciclo chimico. La risultante nuova tecnologia (TextInOL) permetterà di valorizzare le singole componenti per produrre nuove molecole chimiche quali biocarburanti in un sistema autoalimentato e con scarti utilizzabili nel settore agricolo (digestato). La tecnologia TextInOL, grazie alla sua compattezza e facilità d’uso anche in realtà non propriamente chimiche, permette la piena integrazione in filiere già esistenti quali le realtà di recupero e riciclo di tessili (per esempio chi ritira i CER 20.01.10 e 20.01.11) fino alla potenziale installazione degli impianti nelle aree di stoccaggio del rifiuto (discariche) eliminando così l’impatto ambientale e i costi di trasporto degli scarti tessili. L’offerta tecnologica permetterà inoltre di integrare la tecnologia esistente degli attuali processi di riciclo chimico che gestiscono i materiali “puri” quali 100% poliestere o nylon. L’ulteriore elemento differenziante della tecnologia TextInOL è inoltre l’assenza di fasi di pretrattamento meccanico severo.
Risultato da valorizzare
La risultante del processo prevede l’utilizzo di biogas per la produzione di enervia termica ed elettrica per uso proprio o per la vendita o messa a disposizione in CER, rendendosi indipendenti dalla rete tradizionale e risparmiando sui costi operativi dell’attività industriale primaria. Il progetto viene attualmente sviluppato con capitali propri e Innochem è a disposizione per testare materiali di aziende tessili per una futura integrazione nel processo di valorizzazione interna dei propri scarti.
Perché è importante?
Trasformazione di rifiuti attualmente non riciclabili in risorsa
Impatto
Nuovi processi
TRL: Iniziale 4 – Finale 6
Bando di riferimento: iniziativa privata
Polo di riferimento: Po.in.tex
Tecnologie utilizzate: Impianti chimici e biochimici
Campi di applicazione: Chimica, Energia / Ambiente, Tessile
Impresa capofila: Innochem s.r.l.


